Ravioli e quaderni

IMG_0018.JPGIMG_0019.JPG

 

Quando esco di casa se prendo a destra per un centinaio di metri, giro l’angolo e passo un paio di lavanderie, mi ritrovo davanti al negozio che è ripreso nella foto qua sopra a sinistra. È una rivendita di pasta fresca. Il laboratorio con le macchine occupa il retro, mentre il banco con i prodotti è sul davanti, di fianco alla vetrina. 

Se invece prendo a sinistra, giro subito a destra e poi vado dritto per due minuti arrivo sul piazzale davanti a Staples, una gigantesca cartoleria che è parte di una catena presente in tutti gli Stati Uniti.


l-1.jpg

Da Cassinelli trovi ravioli, tortellini, fettuccine bianche e verdi, pappardelle, cannelloni e lasagne. Poi vende anche salse di ogni tipo, pasta secca normale, formaggi e salumi.

Mentre la produzione nel retro non si ferma mai, la rivendita funziona ad orari variabili. In realtà non si riesce mai a capire quando sia aperto. Di certo non segue turni regolari e uno quando esce di casa finché non ha oltrepassato la seconda lavanderia non può sapere che cosa lo aspetta, se un mezzo chilo di ravioli, o una serranda abbassata.



IMG_0020.JPG

Le cartolerie mi sono sempre piaciute. Comprare un quaderno nuovo, andare a casa, aprirlo e tracciare una parola sulla carta bianca e soda perché sotto c’erano compresse tutte le altre pagine, è stato uno dei miei piaceri preferiti finché non è arrivato il computer.

Da Staples c’è tutto. È una cartoleria gigante con decine di scaffali pieni di ogni ben di Dio: penne, matite, pennarelli, block notes, gomme, etichette autoadesive. E quaderni a centinaia, di carta gialla, bianca o riciclata, a righe, a quadretti, coi margini o senza, con la copertina rigida o flessibile, a spirale o col dorso duro; qualsiasi accidente che nell’universo la forma quaderno abbia preso, da Staples lo trovi.


l.jpgGli attuali titolari del negozio, Nella e Antonio, un tempo erano due dipendenti della ditta Cassinelli. Hanno rilevato l’azienda negli anni settanta portandola a livelli di eccellenza. La guida gastronomica Zagat, che è severissima, ha assegnato alla pasta fresca Cassinelli un voto di 29/30.

Nella e Antonio parlano un ottimo italiano, senza mischiarlo con l’inglese come fanno gli italo-americani o gli italiani d’Italia. L’unico difetto che gli trovo è di servirsi di buste di plastica per confezionare la pasta fresca.

 

8ed09c73e76427125563.jpg


Staples è un posto pericolosissimo. Nelle cartolerie che frequentavo in Italia  bisognava rivolgersi al padrone o, più raramente, ai commessi, prima di mettere le mani su un articolo di cancelleria.


Staples invece funziona come un supermercato, ti servi da solo, riempi il carrello e vai alla cassa. Ogni volta che ci vado devo usare tutto il mio autocontrollo, che non è molto, per non riempirmi la casa di quaderni e penne al gel, scorrevolissime

Sustainable Earth By Staples 8-1/2in. x 11-3/4in., White, Perforated Writing Pads, Wide Ruled, 12/Pack


Quello che volevo dire è che abitare in un posto esattamente a metà strada fra un negozio che ti vende qualunque quaderno che ti venga in mente e un altro con un’ampia scelta di pasta fresca, non è mica male come sistemazione.

Ravioli e quaderniultima modifica: 2012-11-17T06:22:45+01:00da mcodebo
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.